Fatti di parole

 

La base digitale del linguaggio non impedisce la poesia

Le Parole formano un articolato sistema, utile a comunicare ogni cosa.
Materia prima per poeti, giornalisti, insegnanti, romanzieri, uomini di legge, critici, studiosi, attori, religiosi, venditori e centralinisti...
Per farne: poesie, articoli giornalistici, lezioni, racconti, norme scritte, libri, rappresntazioni teatrali o radiofoniche...
Parole per trasferire informazioni e significati, per trasmettere conoscenze, per arricchire la sfera emotiva del lettore, per avvertirlo di avvenimenti, accadimenti e rischi; per orientare o rafforzare le opinioni.

Le parole rendono palpabili e trasmissibili le cose che contrassegnano.

Imprese, prodotti e servizi affidano al "Naming", l'insieme di tecniche e conoscenze linguistiche che si fa carico di distillare i nomi più efficaci per renderli significativi e riconoscibili.

Le Figure Retoriche

Presenti nel linguaggio corrente, caratterizzano ogni forma espressiva, alcune di queste abbondantemente usate nella comunicazione pubblicitaria.
La Metafora: che amplia le corrispondenze ed il significato.
Lo scambio tra causa ed effetto o il contenente al posto del contenuto, nella Metonimia. L'affermare unicità e superiorità dell'Antonomasia. La corrispondenza di sensazioni divese nella Sinestesia...

La selezione dei termini, degli attributi e dei significati che popola l'orizzonte di mercato del prodotto descrivono la mappa cognitiva del pubblico di riferimento.

La variabilità dei campi semantici è solitamente governata dalle forme di mercato pittosto che dai pubblici di riferimento.